Esposizione al Sole: perché è importante proteggere la pelle
Hai voglia d’Estate e di tintarella… L’abbronzatura ti dona un’aria sana e fa bene, a patto però di seguire alcuni semplici accorgimenti. Oggi vediamo insieme come ottenere un colorito sano senza mettere a rischio la pelle e le vacanze.
Sole sì

La luce del sole fa bene, stimola il rilascio dell’ormone del buonumore, la serotonina e ha effetti positivi sul sistema immunitario perché induce l’organismo a produrre la vitamina D che ha un ruolo fondamentale per fissare il calcio sulle ossa.
Esporsi al sole sia pure con le dovute cautele è l’unico modo per garantirsi un certo quantitativo di vitamina D, bastano 40 minuti al giorno in maglietta e pantaloni corti d’estate per farsi una scorta per tutto l’inverno.
La produzione di vitamina D non è ridotta dalle creme solari. A dimostrarlo, sgombrando il campo da un equivoco creatosi qualche tempo fa, è un recente studio pubblicato sul British Journal of Dermatology, che ha dimostrato come anche i solari a elevato livello di protezione dai raggi UVA e UVB non inibiscono la sintesi di questo ormone, prezioso soprattutto per le donne e in particolare in menopausa.
Sole no

I raggi solari sono responsabili dell’invecchiamento cutaneo, possono provocare macchie sulla pelle, i dermatologi, inoltre, mettono in guardia dall’eccessiva o scorretta esposizione, responsabile della comparsa di tumori della pelle.
Ma che cos’è l’abbronzatura?
L’abbronzatura è un’aumentata pigmentazione della pelle dovuta alla produzione di melanina da parte di alcune cellule dell’epidermide, i melanociti e viene stimolata dai raggi ultravioletti (UVA e UVB) che compongono le radiazioni luminose.
La produzione di melanina protegge la pelle dai danni causati dagli ultravioletti.
I raggi UVA presenti tutto l’anno, anche nelle giornate nuvolose, rappresentano circa il 95% della radiazione ultravioletta che arriva sulla superficie terrestre.
Sono una delle principali cause di produzione dei radicali liberi, possono alterare le cellule nel lungo termine e provocare:
- foto invecchiamento: una variazione nell’orientamento delle fibre di elastina e collagene che causa il rilassamento della pelle, la perdita di tono e la comparsa delle rughe
- intolleranze solari comunemente definite allergie (rossori, prurito, dermatite, eritema)
- disturbi pigmentari (maschera della gravidanza, macchie)
- sviluppo di tumori della pelle (melanoma)

Gli UVB sono ancora più dannosi, costituiscono il 5% della radiazione ultravioletta che raggiunge la Terra. Hanno molto energia e, sebbene siano bloccati da nuvole e vetro, possono penetrare l’epidermide e causare eritemi danneggiano il DNA e aumentano il rischio di melanomi.
Il melanoma è il tumore della pelle più diffuso, il controllo annuale, meglio se in inverno quando non siamo abbronzati, è l’unica forma di prevenzione.
Precauzioni
Bisogna evitare di esporsi al sole quando la radiazione è più intensa, cioè nella tarda mattinata e nel primo pomeriggio.
È bene abituare gradualmente la pelle al sole, perché soltanto dopo una settimana inizia a formarsi un’abbronzatura duratura. Stando, poi, in movimento le radiazioni si distribuiscono in modo omogeneo su tutto il corpo.
È indispensabile proteggere la pelle con un filtro solare adeguato al proprio fototipo, meglio se resistente all’acqua: ne esistono in crema, gel, latte, spray e acqua solare.

Gli oli hanno, in genere, un fattore di protezione basso e sono controindicati per le carnagioni chiare.
Indossare occhiali da sole aiuta a proteggere gli occhi.
Dopo l’esposizione è necessario idratare la pelle con una crema o un dopo sole rinfrescante e lenitivo.
Anche l’alimentazione aiuta a idratare la pelle: largo, quindi, a peperoni, agrumi e kiwi, che contengono vitamina C, uova e broccoli, ricchi di vitamina E , vegetali a polpa rossa o gialla, che riforniscono di vitamina A e beta-carotene.
La protezione dei nei e dei tatuaggi richiede un’attenzione in più
Se hai dei nei o dei tatuaggi il discorso del fototipo allora diventa relativo: queste zone della pelle, infatti, vanno trattate con la massima accortezza come se fossero del fototipo 1 per chiarirci a prescindere dal colore della tua pelle.

I tatuaggi, oltre a essere sensibili, rischiano anche di scolorirsi con l’esposizione al sole, ricordo di usare una crema solare con un fattore di protezione elevato e specifica per la tua esigenza.
Come scegliere il filtro adatto alla tua pelle
Il criterio di base per proteggersi delle scottature è la scelta di un prodotto con il giusto fattore di protezione, o Sun Protection Factor (SPF), che indica la capacità del prodotto di filtrare i raggi UVB: più questo numero è alto, maggiore è la protezione che assicura.
Il grado di protezione può essere diviso in:
- basso (SPF da 6 a 10)
- medio (SPF 15, 20, 25)
- alto (SPF 30, 50)
- molto alto (SPF oltre 50)
Ti faccio un piccolo riassunto della durata della protezione sulla pelle:
SPF 15: 60 minuti.
SPF 30: 1 ora e mezza
Le applicazioni vanno ripetute ogni due ore circa e ancor più spesso in caso di bagni di mare, sudorazione o sfregamenti.
Come per i raggi UVB, esistono diversi livelli di protezione dai raggi UVA, responsabili dell’invecchiamento cutaneo, noti come PPD (Persistent Pigment Darkening, ossia pigmentazione persistente).
Il Regolamento europeo sui cosmetici prevede che i prodotti solari debbano proteggere sia dai raggi UVB sia dai raggi UVA. La protezione UVA deve essere almeno pari ad 1/3 di quella UVB.
Se in etichetta sono presenti il simbolo di un cerchio con la scritta UVA, o la scritta “PPD” e l’indice di protezione nei confronti degli UVA, allora il prodotto è in grado di proteggere anche dai raggi UVA.
Macchie solari
Prevenire è il modo migliore per non farsi trovare macchiate a settembre!

Questo fenomeno, scientificamente noto come melasma, è determinato dall’alterazione della normale produzione di melanina all’interno delle cellule epiteliali responsabili della pigmentazione della nostra pelle, i melanociti.
Il melanocita, è la cellula che si trova nello strato basale dell’epidermide, al confine con il derma e contiene dei granuli detti melanosomi.
I fattori scatenanti possono essere:
- Ormoni: quindi se sei in gravidanza o prendi la pillola stai attenta.
- Antibiotici e altri farmaci fotosensibilizzanti.
- Piccole microlesioni come brufoletti.
Per prevenirle, e attenuare quelle esistenti, usa filtri solari elevati al mare come in città, pari ad almeno SPF 30 o SPF 50, ti abbronzerai lo stesso e meglio.
Se le macchie sono già presenti, c’è il rischio che con l’esposizione al sole si scuriscano di più. La protezione solare deve essere specifica antimacchia, cioè con ingredienti che evitano la distribuzione disomogenea della melanina da parte dei melanociti: è questo il problema principale.
Un ottimo metodo è combinare dei principi attivi schiarenti come la vitamina C, che servono a ridurre la produzione di melanina, con degli ingredienti lenitivi.
Solo così la pelle adeguatamente protetta, potrà rigenerarsi in maniera ottimale e distruggere la melanina in eccesso, responsabile delle iperpigmentazioni.
Quali trattamenti fare in Estate?
Anche in Estate la parola d’ordine è: dedicare cure specifiche a viso e corpo!
Esfoliare e idratare la pelle migliora la rigenerazione cellulare; con uno scrub delicato ed efficace che combina l’azione esfoliante dei sali termali a quella emolliente degli oli, aiuterai la tua pelle a eliminare delicatamente le impurità e a migliorarne la luminosità per un’abbronzatura uniforme.

Cosa fare se hai preso molto sole in barca o in montagna?
Il viso soffre il caldo, ed è sensibile agli arrossamenti da calore soprattutto se hai un microcircolo fragile che tende alla couperose, infatti sono proprio i capillari del viso a regolare le sensazioni di calore.
Ti consiglio la THALASSO MASK fresca maschera che idrata e tonifica la pelle del viso.

Ideale per esaltare il colorito un pò abbronzato della pelle perché ossigena i tessuti grazie agli aminoacidi presenti nella formula, che come dei mattoncini, vanno a riparare le imperfezioni.
Grazie alla presenza dell’alga spirulina, questa maschera è ideale per ravvivare e sgonfiare la pelle del viso.
Dalla comprovata azione idratante, anche la maschera all’acido ialuronico, contrasta la formazione di rughe da secchezza evitando che la cute si screpoli.

Che si parta per un viaggio, o si rimanga in città, Buona Estate a Tutti!

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