Gambe Perfette da Gennaio a Marzo

Carissima, la presenza di capillari evidenti sulle gambe rappresenta un grosso problema estetico, soprattutto per le donne.

Si tratta di uno degli inestetismi più comuni e la loro presenza può essere motivo di disagio, ma non è solo un problema estetico. 

È il segnale di insufficienza venosa, una patologia che colpisce il sistema circolatorio che, se non trattata opportunamente, può portare a complicanze anche gravi.

Fondamentale è non sottovalutare l’inestetismo e affidarsi al consulto dello specialista sin dai primi sintomi.

I progressi della medicina e dell’estetica, oggi, hanno favorito l’individuazione di cure valide e non invasive.

Per i capillari evidenti, infatti, sono disponibili trattamenti sclerosanti sempre meno invasivi che attenuano il disturbo, ma anche soluzioni estetiche.

È importante conoscere le cause della comparsa di capillari sulle gambe, e per farlo è necessario sottoporsi a un controllo angiologico e all’ecocolordoppler prima di trattare esteticamente i capillari.

I capillari si rompono se sono particolarmente fragili e la loro fragilità dipende da cause genetiche e non solo.

  • Deficit nutrizionali (in particolare carenza di vitamina C);
  • alterazioni ormonali, come gravidanza o fase premestruale;
  • Scarsa attività fisica;
  • Sovrappeso e obesità;
  • Stress;
  • Traumi e colpi;
  • Eccessiva esposizione al sole.

I capillari nelle gambe appaiono come ramificazioni blu-rossastre, a volte anche in rilievo.

Generalmente non sono accompagnate da alcun sintomo, ma non mancano le eccezioni.

Capillari sulle gambe, consigli utili

  • Mantenere uno stile di vita sano e corretto.
  • Mantenersi in movimento aiuta a stimolare il flusso del sangue, spingendolo verso l’alto.
  • Non stare seduti per troppo tempo, muovendosi e cambiando posizione.
  • Strofinare le gambe con una spugna ruvida,che fa bene anche alla pelle.
  • Usare il cuscino propriocettivo
  • Curare l’alimentazione 

Prediligi un’alimentazione sana, leggera ed equilibrata: il sovrappeso favorisce il gonfiore, alimenta il senso di pesantezza alle gambe e aumenta il rischio di formazione delle vene varicose.

Per evitare gonfiori e blocchi della circolazione, è consigliato anche riposare con i piedi leggermente alzati:

Capillari in evidenza sulle gambe: cosa è meglio non fare?

1.Non fumare;

2.Non indossare abiti troppo aderenti né tacchi alti;

3.Evitare bagni con acqua troppo calda;

4.Limitare l’esposizione a fonti di calore;

5.Non esporsi eccessivamente al sole;

6.Non rimanere per troppo tempo nella stessa posizione;

7.Non eccedere con il sale;

8.Non accavallare troppo spesso le gambe.

Capillari sulle gambe quali sono i trattamenti medici consigliati

Il trattamento Sclerosanti è una terapia attraverso la quale vengono trattati soltanto i capillari e le venule visibili, senza alterare il sistema circolatorio degli arti inferiori.

È consigliabile fare terapia sclerosante nei periodi dell’anno in cui non ci si espone al sole e terminarla sempre almeno un mese prima del mare (o comunque dell’esposizione alla luce solare).

Anche il laser rientra tra le soluzioni di trattamenti vascolari.

Il laser esterno o “transdermico” favorisce il perfezionamento e la rifinitura della microsclerosi.

Si tratta di uno strumento elettromedicale selettivo, in quanto colpisce i vasi sanguigni “malati” e non provoca danni ai tessuti circostanti. Il raggio laser arriva al capillare sotto forma di calore e ne favorisce la coagulazione.

Un’altra terapia è l’ozonoterapia, che mira a guarire i capillari procedendo alla rivascolarizzazione.

Il suo funzionamento consente di ripristinare il corretto flusso ematico all’interno dei capillari, ossigenando il sangue.

Capillari sulle gambe quali sono i trattamenti estetici consigliati

Ecco la nostra risposta:

PERCORSO DRENANTE URTO

Speciale formula adatta a trattare anche le gambe pre e post SCLEROSANTI

Dopo il successo della recente estate, abbiamo modificato questo percorso, rendendolo perfetto per migliorare la circolazione e la bellezza delle gambe sia prima che dopo le sclerosanti.

Ecco come funziona:

  • Fase 1: Massaggio linfodrenante manuale

Che ha l’obiettivo di drenare i liquidi linfatici che si accumulano nei tessuti connettivi. È uno dei massaggi più richiesti e dona benefici sia a livello medico che estetico.

Bendaggio con sali epsom, contro la ritenzione idrica, riattiva la microcircolazione, aiuta ad eliminare le tossine e rivitalizzare la pelle. Migliora l’elasticità dei tessuti e l’idratazione cutanea.

  • Fase 3: Massaggio drenante con le onde acustiche per una azione di drenaggio profonda e naturale.

Inizia ora, l’inverno passa in fretta e per vedere i risultati occorrono almeno 3 mesi senza contare che, se a Pasqua vai al mare, non ci puoi andare con gli ematomi sulle gambe!

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Potrai così, dire addio a gambe stanche e pesanti, migliorare la circolazione e la bellezza delle tue gambe.

Barbara

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