Effetti della menopausa sulla pelle: come ritardare l’invecchiamento

Il 24 giugno la Dott.ssa Silvia Pegoraro e io abbiamo parlato di MENOPAUSA & SALUTE, durante una conferenza dibattito organizzata dagli amici di RXSALUTE che ringrazio!
Lo scopo è stato quello di fornire informazioni utili su come affrontare questo momento importante della vita di una donna sia sotto l’aspetto psicologico che estetico.

Parlare di menopausa a una “ragazza” di quarant’anni, potrebbe sembrare prematuro. Oggi, le donne vivono la stagione della piena bellezza quando superano i quarant’anni.

Ne sono pieni i media con riferimento soprattutto alle star. Miglior stile di vita, migliore alimentazione, maggior consapevolezza di sè…le over 40 vivono gli anni migliori.

Ma l’orologio biologico non sempre se ne accorge e scattano i primi segnali degli effetti della menopausa sulla pelle.

Quali sono i primi segnali degli effetti della menopausa sulla pelle?

In menopausa la diminuzione degli estrogeni porta alla perdita di lipidi, acqua e collagene. L’effetto complessivo è che la pelle diventa più ruvida, opaca e sensibile.

Molti ginecologi usano prescrivere trattamenti per la prevenzione di osteoporosi, malattie cardiovascolari o gli effetti sintomatici della menopausa, come vampate di calore. Inoltre questi trattamenti a base di estrogeni tengono conto anche del desiderio della donna matura di preservare anche l’immagine del corpo oltre che la salute.

La disidratazione della pelle da sempre considerata semplicemente come una tappa naturale nel processo d’invecchiamento, oggi è integrata nel quadro generale di salute e di benessere delle donne.

C’è da dire che la nostra pelle subisce cambiamenti per tutta la vita, a seconda di fattori quali: ereditarietà, razza, età e abitudini di vita quali il fumo, l’esposizione al sole nel corso degli anni. Tuttavia, al fine di rallentare gli effetti di questi fattori e gli effetti della menopausa sulla pelle, è necessario iniziare la cura della pelle sin da giovani.

Solo in questo modo, quando i livelli di estrogeni iniziano a scendere, la pelle si ritroverà in un ambiente sano, in una condizione d’idratazione ottimale per affrontare meglio i cambiamenti.

La pelle può essere ‘nutrita’ mantenendo uno stile di vita sano con una dieta ricca di frutta, verdura e fibre e facendo regolare esercizio fisico evitando il tabacco.

Il collagene, proteina strutturale, si riduce notevolmente, la cute perde così tonicità, elasticità. Si accentuano le rughe, si rilassano i muscoli facciali e si ha una progressiva perdita dell’ovale del viso.

In molte donne si modifica anche l’ovale del viso, perché a scomparire è l’unico cuscinetto adiposo che invece dovrebbe rimanere dove si trova, la bolla di Bichat.

Ne avevi mai sentito parlare? Si trova proprio sotto la guancia e il suo compito è quello di sorreggerla, ma con l’avanzare dell’età si svuota, modificando i contorni del viso che appaiono più cadenti.
Sono poi frequenti le discromie, le alterazioni del colorito cutaneo, danni indotti principalmente dall’azione del sole e degli ormoni.
Tra i sintomi tardivi vanno infine citati atrofia e secchezza delle mucose ed alterazioni a carico degli annessi: diradamento dei capelli, ispessimento e/o aumento dei peli, a causa del mutato rapporto androgeni/estrogeni, e alterazioni ungueali, quali unghie ispessite, striate e fragili.

 

CONSIGLI PER LIMITARE I DANNI DELL’INVECCHIAMENTO DELLA PELLE 

  • Sostituire saponi e gel docciacon alternative più delicate che non contengano elementi aggressivi
  • Utilizzare creme contenenti lavitamina A può rafforzare la pelle e stimolare il collagene
  • Gli esperti ritengono che gli estrogeni di origine vegetale contenuti in molte creme possano contribuire a riequilibrare i livelli ormonali e aumentare il collagene della pelle.
  • Fare attenzione all’uso di prodotti per la pelle che contengono profumo, solfati,  glicole propilenico e triclosan perché potrebbero irritare la pelle secca e sensibile soprattutto in menopausa.
  • Ingredienti come parabeni e gli ftalati sono distruttori endocrini e durante la pre-menopausa e la menopausa non dovrebbero essere utilizzati sulla pelle  se si vuole dato lo sconvolgimento ormonale che sta già
  • Visto che i cicli mestruali durante la pre-menopausa sono meno regolari molte donne potrebbero vedere il sorgere dellacne apparentemente dal nulla (causata da irregolarità dei loro livelli ormonali). Sul mercato ci sono prodotti progettati per la pelle più giovane ma le loro formule possono essere troppo aggressive quindi sarà importante trovarne una efficace ma che non secchi, un trattamento dell’acne non irritante per evitare di causare ulteriori secchezza e sensibilità.
  • Le donne spesso sperimentano vampate di calore durante la menopausa, che può portare ad arrossamenti e capillari rotti. Può essere difficile trovare prodotti che affrontano questi problemi quindi va scelto con attenzione ogni singolo trattamento (acne, pelle secca, pelle arrossata da vampate) in modo da non stratificare troppi prodotti sul viso in una sola volta che, in ultima analisi, potrebbe causare ulteriori irritazioni.
  • Il retinolo è spesso usato per affrontare i problemi dell’invecchiamento della pelle in menopausa, ma se la pelle è sensibile e secca,  non può essere la soluzione migliore. Una buona alternativa è un siero a base di olio naturalmente ricco di vitamina A (cercare olio di rosa sulla lista degli ingredienti) o un dolce siero anti-età che dispone di peptidi naturali.
  • Peptidi, acido ialuronico e glicerina: sono contenuti in molte creme idratanti e stimolano la produzione di collagene e aumentano l’elasticità della pelle, che è importante in quanto la pelle diventa più sottile e comincia a perdere tono.
  • Lo scrub dolce o enzimatico, fatto una  volta alla settimana per rimuovere le cellule morte della pelle,  illuminare, e permettere ai prodotti di penetrare più facilmente negli strati cutanei.
  • Il sole è uno dei più grandi nemici della pelle,(rughe e macchie del viso) così, soprattutto in estate, è importante fare attenzione quando ci si espone ai raggi ultravioletti usando creme solari adeguate e bevendo molta acqua.

La pelle ha una sua memoria e memorizza l’ esposizione ai raggi UVA e UVB per tutta la vita; anche se sei giovane e in buona salute non pensare di poterla far franca nei confronti della tua pelle. In verità gli effetti di come si è trattata la pelle  oggi, arrivano tutti e diventano evidenti, nel bene e nel male, più tardi nella vita.

Nonostante, questo, è importante ricordare che il sole è una fonte importante di vitamina D, essenziale per ossa forti.

Il sole ha anche un effetto sull’umore, quindi sole si ma con prudenza, con filtri solari adeguati, nelle ore più calde. E senza filtri entro le 10 del mattino e dalle 19 della sera, per consentire la maturazione della vit D.

Sappi che già il filtro 15 blocca il passaggio dei raggi UV e pertanto la maturazione della preziosa vit D.

Esistono creme con principi attivi specifici?

Certamente, vi sono creme, sieri, trattamenti giorno e notte specifici destinati alla cura della pelle in menopausa. Il prodotto ideale dovrebbe ripristinare le caratteristiche alterate della cute su più fronti e contenere dunque un pool di principi attivi con azione multicorrettiva.

Per proteggere l’integrità della barriera cutanea e ripristinare il film idrolipidico, indicate le sostanze che
accelerano il processo di riparazione dello strato corneo come ceramidi, sfingolipidi o liposomi.
Acido ialuronico, collagene, glicosaminoglicani e retinoidi sono invece consigliati contro rughe e rilassamento cutaneo.
Per i capillari, si dovrà ricorrere all’azione delle vitamine C, E e flavonoidi; per rinnovare l’epidermide, meglio gli alfa-idrossiacidi, come l’acido glicolico.

Quali sono i trattamenti di estetica meno invasivi e consigliati?

Suggerisco i trattamenti a base di sostanze riassorbibili, acido ialuronico e collagene, i quali riempiono le rughe dall’interno e migliorano il tono cutaneo, nonché l’elasticità e l’idratazione.

Il trattamento Riducella è totalmente naturale e fisiologico in quanto fondato su principi di naturopatia.

È un trattamento detox per l’organismo, che come effetto immediato ha l’eliminazione dei liquidi in eccesso, ritenzione idrica e cellulite

Il cuore del trattamento Riducella è il processo di ionizzazione dei sali minerali, (potassio, fosforo, calcio, cloruro di sodio e solfato di zinco) che avviene mediante un macchinario ionizzatore nel quale vengono immessi i sali, con acqua demineralizzata e bende anelastiche e flebologiche. La reazione chimico-fisica avviene a 40 gradi e in un tempo di macerazione di circa un’ora e mezza, subito prima dell’applicazione.

Poi si viene fasciati utilizzando 28 bende in modo da coprire tutte le parti del corpo, ad esclusione solo di testa, mani e piedi. In pratica, si è avvolti come una mummia, con molta precisione: ogni singola benda va posizionata in un modo ben definito.

La posa poi dura un’ora abbondante e per osmosi il tessuto cede i sali all’organismo e ne assorbe le tossine espulse attraverso i pori della pelle, grazie all’effetto dei sali.

L’effetto disintossicante, purificante e mineralizzante va a vantaggio della salute complessiva. 

La maschera all’Alga Spirulina, ricca di antiossidanti contribuisce a ridurre i danni dell’inquinamento e aiuta la pelle a mantenere elasticità e idratazione o una maschera idratante e rigenerante a base di acido ialuronico, per idratare in profondità.

Qual è la routine ideale di trattamento per le pelli non più giovani?

La routine andrà adattata alle nuove esigenze della pelle. Da evitare una detersione troppo aggressiva a base di tensioattivi, i quali possono alterare i lipidi dell’epidermide. Bene i prodotti non irritanti, poco schiumogeni ed in grado di apportare sostanze emollienti e idratanti.

Per il viso, meglio utilizzare emulsioni (latti) sgrassanti, adatte all’utilizzo senza risciacquo o i sydnet liquidi (sapone-non sapone).

Per il corpo, da preferire gli oli da bagno oppure detergenti delicati (tensioattivi non ionici, anfoteri, alchilpoliglucosidici), sia in barra che liquidi.
Il trattamento prosegue con l’utilizzo di una crema giorno (con o senza filtri solari a seconda del tipo di pelle) e, prima di andare a dormire, con l’applicazione di una crema notte.

L’IMPORTANZA DEL CHECK-UP  

Quando effettuare il check-up cutaneo?

A qualsiasi età una valutazione della pelle è utile per capire lo stato di salute con riferimento alla detersione, idratazione, protezione e i principi attivi, che aiutano a correggere il grado di invecchiamento e gli inestetismi.

Un periodo in cui il check-up è più utile è quello della menopausa quando il sebo diminuisce per cause ormonali alterando la funzione protettiva del film idro lipidico con secchezza cutanea, accentuazione dei segni di invecchiamento, perdita di elasticità.

Qual è l’obiettivo da raggiungere?

Identificare correttamente gli inestetismi da trattare
escludere che ci possano essere degli effetti collaterali ai trattamenti
Il consiglio mirato del trattamento migliore e del cosmetico più efficace a ottenere un risultato estetico.

Se vuoi approfondire ancora di più tutti i cambiamenti che la menopausa ha sulla vita di una donna prenota il tuo check-up della pelle!

Spero che l’articolo ti sia piaciuto e che possa esserti utile, intanto ti saluto con le parole della mitica Coco Chanel:

 “La natura ti da’ la faccia che hai a vent’anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant’anni.”

 

 

Fissa un appuntamento